lunedì 23 febbraio 2015

L'OSSERVATORE DI STAMPE

                                 Lo so, non è come se aprisse una nuova Galleria d'Arte e chissà se negli anni a venire ci capiterà ancora di partecipare all'inaugurazione di una qualche galleria, intendo una galleria che proponga incisioni, ché di altro tipo spuntano come i funghi e come i funghi vanno soggette a rapidissimo deterioramento.
Nell'era del "www" un altro sito, forse, non fa più notizia, ma si tratta di un sito dedicato esclusivamente all'incisione, tanto basta per attirare l'interesse e indurre a seguirlo.
È in rete da Ottobre dello scorso anno con le migliori intenzioni, non è l'unico del genere e non è il "primo", quanto e come diverso e "innovativo" si vedrà crescendo, lo ha creato Alessandra Fumarola, che non è un'artista né rappresenta un'associazione, è una storica dell'arte e tutte le altre notizie potete trovarle direttamente nel sito che segnalo: http://www.osservatoredistampe.com
BUON LAVORO

15 commenti:

  1. E' sempre una notizia positiva quella della nascita di un nuovo blog dedicato all'incisione. L'importante è che non ci si fossilizzi sulle posizioni integralistiche di 'Grafica d'arte', ma che si apra alla contemporaneità e alla internazionalizzazione, emancipandosi dalle solite cartoline italiane con orticelli e affini.

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  2. Caro Onorio, come sempre ho seguito la tua segnalazione, ma questa volta non condivido il tuo entusiasmo, c'è qualcosa di ambiguo che non mi convince. Forse il tuo fiuto perde colpi o bisogna accontentarsi di quel che rimane?

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    1. Io invece non vedo nessuna ambiguità, è tutto chiaro. È chiaro che la promozione culturale è solo una facciata, di fatto è un sito che offre "Servizi Editoriali".

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    2. Forse ho capito il dubbio che Gabriella intende ventilare: se i servizi editoriali proposti sono a pagamento (ovviamente non possono non esserlo e trattandosi di una prestazione professionale a tutti gli effetti mi sembra anche giusto che lo siano) chi ci dice che il post, la recensione, la presentazione dell'artista... non siano già il prodotto di quella proposta?

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    3. E se così fosse? Cosa cambia? Chi ci dice che non siano a pagamento anche gli spazi di questo presuntuosissimo blog con tante arie di esclusività?

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    4. Anonimo Emiliano28 febbraio 2015 20:19

      Ciascuno faccia come gli pare, purché che non si propongano "Bollini" per paganti e non paganti, ché sappiamo come è finita.

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  3. I post del blog segnalato sono scritti bene, nulla da eccepire, vedremo come si evolve, il timore è che, come altri precedenti, si proclama di voler promuovere l'incisione, ma ci si arrocca solo a propagandare se stessi e quattro amici.

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  4. Mi sembra che abbia postato poco, soprattutto essendo all'inizio dovrebbe essere più propositivo, inoltre mi sembra che c'è un abisso tra il livello delle segnalazioni degli eventi internazionali e le iniziative nazionali.

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    1. Guardiamo in faccia la realtà. La realtà è che in Italia nel campo dell'incisione non accade più nulla e l'attenzione e gli interessi si sono azzerati. Non esistono più gallerie né stamperie, solo sporadiche mostre organizzate dagli stessi artisti e qualche iniziativa delle associazioni. C'è poco da scrivere e da commentare, nulla di cui rallegrarsi.

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    2. Non vorrei che fosse solo un vecchio espediente: ad un evento di assoluta qualità se ne affianca uno di minore (o nulla) rilevanza che, per una sorta di sillogismo, risulterà implicitamente elevato di rango. Ammetto che la mia potrebbe essere solo una cattiveria gratuita: vedremo

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  5. Tutti i blog che vi interessate di incisione soffrite dello stesso handicap: post anacronistici, troppo lunghi e prolissi, qualunque comunicazione che superi la lunghezza di un "Twitter" non viene più recepita.

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  6. Ben venga un nuovo blog sull'incisione.
    Intanto, buon lavoro !
    Le critiche, se necessarie, verranno dopo..

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  7. Ringrazio Onorio per le sue righe e per gli auguri di buon lavoro, per me è un onore essere citata sul questo blog! Ringrazio anche tutti coloro che hanno qui commentato l'idea del blog, sottolineando punti negativi e forse qualcuno positivo. Ringrazio ancora Onorio per i suggerimenti con cui ottimizzare il sito. Capisco le perplessità ma, come ho ribadito nella pagina di presentazione (grazie anche alle vostre segnalazioni), i post sono da intendersi gratuiti. La pagina "servizi editoriali" è stata di fatto creata per distinguere le mie prestazioni professionali dal blog, in quanto studiosa e non critica estemporanea.
    Credo che la grafica d'arte, come tutte le altre arti, è cosa seria; uno studio (degno di questo nome) non merita 140 caratteri di un twett, così come è giusto che se presentato sul web si adatti al linguaggio che gli è proprio. Per quanto riguarda la promozione degli eventi italiani, mi dispiace che non siano alla portata di quelli internazionali, ma cari signori credo che la stagnazione che vive la grafica d'arte in Italia oggi sia di fatto dovuta alle polemiche ventennali legate al nome di chi ha forse voluto monopolizzare il panorama incisorio italiano.
    Il mio obiettivo è parlare di grafica nuova, moderna, "fatta" anche nel Sud Italia, da giovani e meno giovani, purché sia originale. Citando il grande maestro Gombrich: "vorrei che il mio lavoro aprisse gli occhi piuttosto che sciogliere le lingue". Aspetto ancora i vostri punti di vista (magari direttamente su L'Osservatore di Stampe).
    Alessandra Fumarola

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  8. Le premesse sembrano buone

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  9. Le premesse sembrano buone

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