mercoledì 1 maggio 2013

ATELIER (presentazione)

© Foto  V. Elvieri, 2012









Il blog è la sublimazione dei miei interessi: l’incisione innanzitutto e soprattutto, poi le piccole edizioni d’arte, gli autoritratti di artisti… il cazzeggio da bar… e poiché un’altra mia curiosità è poter conoscere e visitare gli studi degli artisti ho assecondato virtualmente anche questo mio interesse realizzando una apposita pagina.
Ho denominato la pagina ATELIER  poiché a differenza di “Laboratorio” (esiste anche quello di analisi cliniche) e di “Studio” (esiste anche, e non solo, quello notarile) è più univocamente connotato, inoltre il termine, col “plurale invariabile”, si trova anche nei vocabolari italiani confermando così tutto il mio sciovinismo (che, in verità, serve a mascherare un banale motivo di praticità), pertanto l’inserimento, per quanto riguarda gli incisori contemporanei, è riservato solo agli italiani, o a coloro che lavorano stabilmente in Italia, e comprende anche associazioni, scuole, laboratori, stamperie…
In verità l’espressione ha una connotazione magniloquente evocando spazi ampi, grandi vetrate, lucernari nel soffitto o, più contemporaneamente, loft in ex edifici industriali… invece (come dimostrato anche dalle fotografie dei maestri del passato) agli incisori non serve neanche il cavalletto essendo sufficiente un piano d’appoggio in un angolo, c’è il torchio certo, ma, provocatoriamente, non è il possesso di un torchio a fare l’incisore.
Mi sono rivolto a coloro che già conoscevo e a quelli che mi interessava conoscere, ciascuno a risposto come ha ritenuto opportuno: i modi, più del gesto in sé, sono spesso rivelatori.
Si sono verificati problemi di recapito con gli inviti diramati direttamente tramite i contatti del blog pertanto mi scuso con coloro che non sono arrivato a contattare e, soprattutto, mi scuso con quelli che ho contattato e si sono sentiti importunati e offesi nella loro dignità di artisti seri ed impegnati che non hanno tempo da perdere. Purtroppo a rovinargli il gusto del rifiuto sdegnoso c’è il fatto di non sapere a chi veramente si ha il piacere di far torto, pertanto meglio un diplomatico silenzio (ché si può sempre dichiarare di non averne saputo nulla) invece di rischiare che quell’altro trovi il modo di restituire la cortesia.
Fuori da ogni ironia, a chi invece ha impegnato veramente il proprio prezioso tempo, per realizzare le fotografie e per scrivere le parole di accompagnamento, va un ringraziamento speciale e sincero per avermi consentito, con la loro cortese disponibilità, di concretizzare questa ricognizione.
Anche per questa pagina devo riconoscere un limite nell’impaginazione poiché la struttura del blog non consente di fare tanto meglio, però l’idea di costringere a scorrere tutta la pagina per verificare “chi c’è” la preferisco a un elenco solo di nomi con relativo link.
Probabilmente ognuno avrebbe preferito una pagina tutta per sé ed è sempre bene augurarmi che qualcuno non si ritenga deluso dal vicino di atelier: i morti ne avrebbero più fondate ragioni.
La mia curiosità non si è certo esaurita e come altre pagine anche “Atelier” sarà una pagina in progress. Come si può evincere dalla considerazione iniziale della pagina, che si configura come l’enunciazione di una poetica dello studio di artista, non esistono spazi di lavoro che non meritino attenzione, poiché ognuno possiede elementi rivelatori della personalità dell’artista che vi opera.
Chi si è cimentato col “giochino” proposto nel post precedente potrà verificare personalmente le corrette corrispondenze, ecco comunque la soluzione:
1I, 2G, 3H, 4F, 5C, 6E, 7L, 8A, 9D, 10B.
A proposito di “giochini” non sarà ben visto quello del “vediamo prima chi c’è e poi decido se conviene…”.
Buona Visita.

sabato 27 aprile 2013

UZICE



  
Abbiamo il piacere di informare che il 3 maggio 2013, alle ore 19,00, presso i nuovi spazi della City Gallery di UZICE, Slanuska 10, 31000 UZICE, Serbia, nell’ambito dei programmi della XI International Graphic Art Biennial “Drypoint”, verrà inaugurata l’esposizione
INCISORI ITALIANI CONTEMPORANEI
La Mostra, nata dalla collaborazione fra la Biennale di Uzice, la Rassegna L’Arte e il Torchio di Cremona, due fra le più importanti manifestazioni internazionali biennali dedicate all’Incisione, e l’Istituto Italiano di Cultura a Belgrado, presenta quaranta opere di medio e grande formato, che offrono una panoramica sulle tendenze in atto nel campo della ricerca incisoria oggi in Italia. Realizzate con varie tecniche, da quelle più “tradizionali” (dalla puntasecca all’acquaforte, dalla xilografia all’acquatinta), fino ai metodi più innovativi e sperimentali, sempre tuttavia condotti nel solco della incisione “originale”, nella quale la matrice è incisa di mano dell’artista, le opere in mostra, i cui soggetti spaziano dal figurativo all’astratto, dal bianco e nero a soluzioni materiche e coloristiche dove il colore non è decorazione ma elemento essenziale nella definizione espressiva dell’immagine, evidenziano le spiccate personalità dei venti artisti italiani selezionati fra i più significativi oggi presenti nel settore della grafica incisa. La selezione comprende autori di tre generazioni; accanto ad artisti già affermati a livello internazionale,  troviamo dei giovani  non meno interessanti, per i quali l’arte dell’incisione riveste un ruolo primario nella definizione della loro poetica espressiva. I lavori presentati saranno in parte donati (una o entrambe le opere per autore) alla Collezione internazionale d’arte grafica della Galleria civica di Uzice, già in possesso di notevoli opere incisorie acquisite nelle varie edizioni della Biennale internazionale della Puntasecca, contribuendo così allo studio e alla conoscenza di un patrimonio culturale quale quello della stampa d’arte originale.  Un catalogo bilingue (ita-ser) contenente riproduzioni a colori delle opere, brevi note biografiche degli autori e testi di Zoran V. Cvetic, Direttore della Galleria civica di Uzice, di Vladimiro Elvieri, curatore, e di Sira Miori, Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura a Belgrado, Coordinatore d’Area e Consigliere per gli Affari Culturali dell’Ambasciata d’Italia in Serbia, accompagnerà l’Esposizione, che sarà aperta fino al 26 luglio 2013, in contemporanea con la XI Biennale internazionale “Dry Point”. L’Esposizione,che si prevede itinerante in Serbia, è realizzata con il contributo e il Patrocinio dell’Istituto Italiano di Cultura di Belgrado.
In mostra opere di:
Alberto Balletti, Sandro Bracchitta, Fausto De Marinis, Elisabetta Diamanti, Vladimiro Elvieri, Umberto Giovannini, Gabriella Locci, Stefano Luciano, Renzo Margonari, Bonizza Modolo, Elena Molena, Luciana Nespeca, Giangi Pezzotti, Anna Romanello, Mario Scarpati, Arianna Tagliabue, Fulvio Tomasi, Maria Chiara Toni, Walter Valentini, Marina Ziggiotti.                                                                          
Segnaliamo inoltre che gli artisti italiani Vladimiro Elvieri e Alberto Balletti hanno ricevuto l’invito a far parte della Giuria selezionatrice alla XI “Drypoint” Biennale internazionale della Puntasecca di Uzice 2013 (Lavori: 4 e 5 maggio 2013).

Info:  City Gallery of Uzice, Slanuska 10, 31000 Uzice, Serbia   E-mail:  galerijauzice@gmail.com   /  www.drypoint.org      Ph./fax  ++381 31 512505 /  ++381 31 523299                                                                                           In Italia: Vladimiro Elvieri, tel. 0372 30410 / 3402244963   e-mail: info@artetorchio.it  

giovedì 18 aprile 2013

ATELIER (il gioco)


Tutti gli artisti hanno un loro studio o uno spazio di lavoro o un angolo, un buco, un rifugio, una tana…
Dovrebbe essere così, immagino che sia sempre stato così.
Da qui l’idea di creare una nuova pagina per documentare i laboratori dedicati all’incisione. In questo post mi limito ad anticipare l’iniziativa, rimandando la spiegazione delle motivazioni serie e complesse nell’apposita pagina che posterò tra qualche giorno per poter completare l’inserimento di altre immagini che ho appena ricevuto.
Nel frattempo, per ingannare l’attesa e stimolare la curiosità, propongo un gioco.
Di seguito sono elencati in ordine alfabetico i nomi di dieci artisti contrassegnati da un numero e successivamente, senza ordine, le fotografie dei rispettivi atelier contrassegnati da una lettera.
Il giochino banale consiste nello stabilire le corrette associazioni, ritengo vi siano indizi rivelatori (qualcuno palese) e l’indagine (ma solo per darmi un tono da “inimitabile” come la “Settimana Enigmistica”) è per i più abili investigatori appassionati d’incisione.
Il premio in palio?
Ovviamente…. un Bollino di Qualità, gentilmente fornito dalla Coop di Bagnavacallo non dalla Chiquita.

1) Giovanni BARBISAN (Treviso 1914 – Orbetello 1988)
2) Marcello BOGLIONE (Pescara 1891 – Torino 1957)
3) Duilio CAMBELLOTTI (Roma 1876 – 1960)
4) Bruno CARUSO (Palermo, 08/08/1927 – Lunga vita al Maestro)
5) Maurits Cornelis ESCHER (Leeuwarden 1898 – Baarn 1972)
6) Carmelo FLORIS (Bono 22/07/1891 – Olzai 22/08/1960)
7) Stanley William HAYTER (Hackney 1901 – Parigi 1988)
8) Giorgio MORANDI (Bologna 1890 – 1964)
9) REMBRANDT Harmenszoon van Rijn (Leida 1606 – Amsterdam 1669)
10) Sergio SARONI (Torino 1934 – 1991)

A
B


C

D

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F
G

H


I

L