sabato 1 giugno 2013
mercoledì 15 maggio 2013
TERRA TREMUIT
Si inaugura il 10 maggio,
alle 16.30, presso il Museo della Sanità, Via Clavature 8-10 Bologna –
gentilmente concesso dalla Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna –
l’iniziativa “Terra Tremuit. Incisori per gli archivi”, mostra di opere donate
dall’Associazione Liberi Incisori (ALI) di Bologna, dall’Associazione Italiana
Ex Libris, dalle gallerie Stamparte di Arrigo Quattrini e G7 di Ginevra Grigolo
di Bologna, all’A.N.A.I. – Sezione Emilia Romagna.
Quest’ultima ha promosso la mostra in collaborazione con l'ALI, la
Soprintendenza Archivistica per l'Emilia Romagna, la Direzione Regionale per i
beni culturali e paesaggistici, l'Associazione SOS Archivi e Biblioteche e la
Fondazione Mondadori e con il patrocinio dell'Istituto per i beni artistici,
culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna.
L’iniziativa ha lo scopo di raccogliere somme da destinare al recupero degli
archivi danneggiati dagli eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012.
Sarà possibile, durante la mostra e, già prima, attraverso il sito
dell’A.N.A.I., formulare offerte collegate alle opere esposte, secondo diverse
modalità consultabili sul sito dell’associazione (www.anai.org), da cui è
possibile fin d’ora visionare le opere e scaricare il modulo per le
offerte on line.
L’intero ricavato verrà devoluto dall’A.N.A.I. – in base a priorità di
intervento individuate dalla Soprintendenza Archivistica per l’Emilia-Romagna –
al recupero degli archivi emiliani danneggiati dal sisma. Dell’impiego delle
risorse verrà dato pubblico resoconto.
L’esposizione presso il Museo della Sanità di Bologna rimarrà aperta al
pubblico fino al 4 giugno 2013, e sarà visitabile nei seguenti giorni e orari:
dal martedì alla domenica, dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 15.00
alle ore 19.00. All’evento inaugurale interverrà l’Onorevole Manuela Ghizzoni,
già presidente della VII Commissione (Cultura, Scienza e Istruzione) della
Camera dei Deputati. In occasione dell’inaugurazione, l’attrice Marinella
Manicardi darà lettura di alcuni brani che rievocheranno gli eventi del maggio
2012, nel loro impatto sul patrimonio culturale. Verrà proiettato un breve
video curato dall’Associazione SOS Archivi e Biblioteche e volto a documentare
le condizioni degli archivi all’indomani del terremoto.
Ai presenti verrà donata una copia del catalogo della mostra, con le immagini di
tutte le opere esposte.
Con viva cordialità
Maria Letizia Dongiovanni
(Presidente Sezione Emilia
Romagna - A.N.A.I.)
mercoledì 1 maggio 2013
ATELIER (presentazione)
![]() |
© Foto V. Elvieri, 2012
|
Il blog è la sublimazione
dei miei interessi: l’incisione innanzitutto e soprattutto, poi le piccole
edizioni d’arte, gli autoritratti di artisti… il cazzeggio da bar… e poiché
un’altra mia curiosità è poter conoscere e visitare gli studi degli artisti ho
assecondato virtualmente anche questo mio interesse realizzando una apposita
pagina.
Ho denominato la pagina ATELIER poiché a differenza di “Laboratorio” (esiste anche quello di analisi
cliniche) e di “Studio” (esiste anche, e non solo, quello notarile) è più
univocamente connotato, inoltre il termine, col “plurale invariabile”, si trova
anche nei vocabolari italiani confermando così tutto il mio sciovinismo (che,
in verità, serve a mascherare un banale motivo di praticità), pertanto
l’inserimento, per quanto riguarda gli incisori contemporanei, è riservato solo
agli italiani, o a coloro che lavorano stabilmente in Italia, e comprende anche
associazioni, scuole, laboratori, stamperie…
In verità l’espressione
ha una connotazione magniloquente evocando spazi ampi, grandi vetrate,
lucernari nel soffitto o, più contemporaneamente, loft in ex edifici
industriali… invece (come dimostrato anche dalle fotografie dei maestri del
passato) agli incisori non serve neanche il cavalletto essendo sufficiente un
piano d’appoggio in un angolo, c’è il torchio certo, ma, provocatoriamente, non
è il possesso di un torchio a fare l’incisore.
Mi sono rivolto a coloro
che già conoscevo e a quelli che mi interessava conoscere, ciascuno a risposto
come ha ritenuto opportuno: i modi, più del gesto in sé, sono spesso rivelatori.
Si sono verificati
problemi di recapito con gli inviti diramati direttamente tramite i contatti
del blog pertanto mi scuso con coloro che non sono arrivato a contattare e,
soprattutto, mi scuso con quelli che ho contattato e si sono sentiti
importunati e offesi nella loro dignità di artisti seri ed impegnati che non
hanno tempo da perdere. Purtroppo a rovinargli il gusto del rifiuto sdegnoso
c’è il fatto di non sapere a chi veramente si ha il piacere di far torto,
pertanto meglio un diplomatico silenzio (ché si può sempre dichiarare di non
averne saputo nulla) invece di rischiare che quell’altro trovi il modo di
restituire la cortesia.
Fuori da ogni ironia, a
chi invece ha impegnato veramente il proprio prezioso tempo, per realizzare le
fotografie e per scrivere le parole di accompagnamento, va un ringraziamento
speciale e sincero per avermi consentito, con la loro cortese disponibilità, di
concretizzare questa ricognizione.
Anche per questa pagina
devo riconoscere un limite nell’impaginazione poiché la struttura del blog non
consente di fare tanto meglio, però l’idea di costringere a scorrere tutta la
pagina per verificare “chi c’è” la preferisco a un elenco solo di nomi con
relativo link.
Probabilmente ognuno avrebbe preferito una pagina tutta per sé ed è sempre bene augurarmi che qualcuno non si ritenga deluso dal vicino di atelier: i morti ne avrebbero più fondate ragioni.
Probabilmente ognuno avrebbe preferito una pagina tutta per sé ed è sempre bene augurarmi che qualcuno non si ritenga deluso dal vicino di atelier: i morti ne avrebbero più fondate ragioni.
La mia curiosità non si è
certo esaurita e come altre pagine anche “Atelier” sarà una pagina in
progress. Come si può evincere dalla considerazione iniziale della pagina,
che si configura come l’enunciazione di una poetica dello studio di artista,
non esistono spazi di lavoro che non meritino attenzione, poiché ognuno
possiede elementi rivelatori della personalità dell’artista che vi opera.
Chi si è cimentato col
“giochino” proposto nel post precedente potrà verificare personalmente le
corrette corrispondenze, ecco comunque la soluzione:
1I, 2G, 3H, 4F, 5C, 6E,
7L, 8A, 9D, 10B.
A proposito di “giochini”
non sarà ben visto quello del “vediamo prima chi c’è e poi decido se
conviene…”.
Buona Visita.
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